Cyber Security in Italia: nuovi obblighi normativi per le imprese di Reggio Emilia dal 2025
Dal 1° agosto 2025 entreranno in vigore i nuovi requisiti obbligatori di cybersicurezza previsti dall’Atto Delegato (UE) 2022/30 — noto come RED-DA (Immissione sul mercato di apparecchiature radio) — che interesserà tutti i dispositivi radio connessi a Internet.
Ma lo scenario è in continua evoluzione. Tra il 2026 e il 2027 si aggiungerà il Cyber Resilience Act (CRA), un quadro normativo ancora più ampio che cambierà radicalmente il modo di progettare, produrre e gestire i prodotti digitali. Il Cyber Resilience Act allargherà il perimetro normativo anche ai prodotti digitali non radio, introducendo requisiti più stringenti sull’intero ciclo di vita: dalla progettazione iniziale fino alla fase post-vendita, compresi aggiornamenti di sicurezza, gestione delle vulnerabilità e attività di testing costante.
RED-DA e Cyber Resilience Act: cosa cambia per la cyber security industriale in Emilia Romagna
Il RED-DA impone che tutti i dispositivi radio in grado di comunicare con la rete — dagli smartphone ai wearable, dagli oggetti IoT ai baby monitor e agli apparati industriali — rispettino precisi criteri di cyber security. Senza una dichiarazione di conformità aggiornata, questi prodotti non potranno più essere commercializzati nell’Unione Europea.
Per le aziende dell’industria in Emilia Romagna e in particolare per il tessuto manifatturiero di Reggio Emilia, questo significa integrare la sicurezza informatica direttamente nei processi di progettazione e sviluppo prodotto, evitando il rischio di blocchi nella commercializzazione o sanzioni normative.
Standard EN 18031 e compliance: il riferimento tecnico per la cyber security dei dispositivi connessi
Lo standard EN 18031, suddiviso in tre macroaree (protezione dei dati, sicurezza delle comunicazioni e prevenzione degli abusi di rete), rappresenta oggi il principale punto di riferimento per garantire la compliance.
Adeguarsi non significa soltanto aggiornare la documentazione, ma ripensare l’architettura dei prodotti secondo criteri strutturati di sicurezza, con un approccio metodico alla valutazione dei rischi e alla gestione delle vulnerabilità.
Cyber Security a Reggio Emilia: l’approccio proattivo di 3Motive per l’industria
In 3Motive abbiamo scelto di non aspettare. 3Motive ha già integrato competenze, strumenti e metodi per affrontare concretamente le nuove sfide della cyber security.
Da mesi lavoriamo per supportare i nostri clienti in questa transizione: dalla valutazione della conformità (self-assessment), all’analisi tecnica dello standard armonizzato EN 18031, fino alla definizione di soluzioni progettuali e documentali che rispondano in modo efficace ai nuovi obblighi normativi.
Inoltre, abbiamo integrato nelle nostre attività i principi della security by design e by default, adottando un approccio strutturato alla documentazione tecnica, alla valutazione dei rischi e alla gestione delle vulnerabilità.
Per le imprese industriali dell’Emilia Romagna, investire oggi in cyber security significa proteggere il proprio mercato domani, garantendo continuità operativa, conformità normativa e competitività internazionale.

Il nostro obiettivo è semplice: aiutare le imprese ad affrontare il cambiamento con metodo, consapevolezza e visione strategica per cui 3Motive è già operativa per accompagnare le aziende nei percorsi di adeguamento, con analisi tecniche mirate e soluzioni su misura.
Oggi, adeguarsi è una necessità. Domani, sarà un vantaggio competitivo.
Se sviluppi o produci dispositivi connessi, è il momento di mettere in sicurezza il tuo prodotto. Affrontare ora l’adeguamento significa garantirne il futuro.








